Show summary Hide summary
- Frittelle di mele tradizionali, un dessert semplice e irresistibile per ogni momento
- Ingredienti per frittelle di mele classiche, come scegliere mele e aromi giusti
- Preparazione delle frittelle di mele tradizionali con pastella cremosa e fritto dorato
- Come servire le frittelle di mele, idee di abbinamento per dessert e spuntini
- Posso usare altri tipi di mele per questa ricetta tradizionale?
- È possibile cuocere le frittelle di mele al forno invece che fritte?
- Come faccio a capire se l’olio per friggere è alla temperatura giusta?
- Posso sostituire il latte nella pastella delle frittelle di mele?
- Come conservare le frittelle di mele se avanzano?
Le frittelle di mele sono un dolce rapido e versatile della migliore cucina italiana. Con pochi ingredienti si ottiene un dessert fragrante fuori e morbido dentro, perfetto per merenda o fine pasto. La ricetta tradizionale prevede una pastella semplice e una breve frittura in olio caldo. Il risultato è un boccone profumato di cannella e limone. Ideale anche come spuntino goloso da servire appena preparato.
Frittelle di mele tradizionali, un dessert semplice e irresistibile per ogni momento
Le frittelle di mele sono perfette quando serve un dessert veloce ma d’effetto, pronto in pochi minuti e con ingredienti comuni. La combinazione tra la dolcezza delle mele e la crosticina dorata esalta la semplicità della cucina italiana casalinga. Questo dolce è ideale per chi cerca qualcosa di caldo e appagante senza preparazioni complicate. Grazie alla pastella neutra, si possono adattare facilmente al proprio gusto con spezie e aromi. Il loro punto di forza è la consistenza: cuore morbido e succoso, esterno asciutto e leggermente croccante.
Dal punto di vista nutrizionale, una porzione media di frittella si aggira intorno a 116 kcal, con circa 10 g di carboidrati e 7-8 g di grassi, valori indicativi che aiutano a inserirle in modo consapevole nella propria alimentazione. Il contenuto di proteine è modesto (circa 1,5 g), mentre gli zuccheri semplici sono circa 4 g per pezzo, in parte naturalmente presenti nella mela. È presente una piccola quota di fibre che deriva soprattutto dalla frutta e contribuisce alla sensazione di sazietà. Questi dati sono stime orientative e non sostituiscono i consigli di un medico o nutrizionista, ma offrono un riferimento utile per chi è attento all’apporto calorico.
Deliziosi muffin soffici ai mirtilli freschi
Il Delizioso Mondo dei Canestrelli: Tradizione e Gusto Italiani

Ingredienti per frittelle di mele classiche, come scegliere mele e aromi giusti
Per ottenere frittelle equilibrate, è fondamentale la scelta delle mele e la proporzione corretta di liquidi nella pastella. Le varietà leggermente acidule contrastano bene con lo zucchero e rendono il dolce meno stucchevole. Gli aromi come cannella, vaniglia e scorza di limone completano la ricetta tradizionale esaltando il profumo in cottura.
Tempo totale: 45 min
Cottura: 30 min
Difficoltà: Facile
Preparazione: 15 min
Riposo: Nessuno
Porzioni: circa 24 pezzi
- 3 mele verdi medie (Granny Smith o simili, sode e leggermente acidule)
- 180 g farina 00 (setacciata)
- 2 uova medie (a temperatura ambiente)
- 200 ml latte intero (o acqua per una versione più leggera)
- 40 g zucchero semolato (più q.b. per la finitura)
- 8 g lievito in polvere per dolci
- 1 limone non trattato (scorza grattugiata e succo per irrorare le mele)
- 1 cucchiaino di cannella in polvere (facoltativa ma consigliata)
- 1 bustina di vanillina o 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- Olio di semi di arachide per frittura (in abbondanza)
- Un pizzico di sale fino
Chi desidera approfondire varianti e dosi può ispirarsi alla ricetta delle frittelle di mele di GialloZafferano, che propone suggerimenti utili anche per altre preparazioni simili. Per versioni più leggere, è possibile ridurre leggermente lo zucchero nella pastella e aumentare gli aromi come cannella e limone, mantenendo un sapore pieno ma meno dolce.
Preparazione delle frittelle di mele tradizionali con pastella cremosa e fritto dorato
La preparazione delle frittelle di mele si divide in tre momenti chiave: taglio della frutta, realizzazione della pastella e frittura in olio caldo. Curare la consistenza della pastella è fondamentale per ottenere un dessert dalla superficie asciutta e dal cuore morbido. Un piccolo trucco è mantenere tutti gli ingredienti a temperatura ambiente, così l’impasto risulta più omogeneo.
- Sbuccia le mele, elimina il torsolo e tagliale a rondelle di circa 5-7 mm di spessore, oppure a spicchi se preferisci frittelle più piccole. Irrora subito con succo di limone per evitare che anneriscano e mettile da parte.
- In una ciotola sbatti le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e leggermente spumoso. Aggiungi la scorza di limone grattugiata, la vaniglia e un pizzico di sale per esaltare il sapore.
- Incorpora la farina setacciata con il lievito, poco alla volta, alternando con il latte per evitare grumi. Lavora con una frusta fino a ottenere una pastella liscia, fluida ma avvolgente, simile alla consistenza di uno yogurt denso.
- Aggiungi la cannella se gradita e mescola ancora. Tuffa le rondelle di mele nella pastella, ricoprendole completamente e lasciandole insaporire per qualche minuto, in modo che assorbano bene aromi e consistenza.
- Scalda abbondante olio di semi in una casseruola dal fondo spesso, portandolo a circa 170-175°C. Immergi poche fette di mela alla volta e friggi fino a quando le frittelle saranno gonfie e ben dorate, rigirandole a metà cottura.
Durante la frittura, controlla che l’olio non superi la temperatura ideale: se è troppo freddo le frittelle assorbono olio, se è troppo caldo rischiano di bruciarsi all’esterno restando crude dentro. Scola le frittelle su carta assorbente e passale ancora calde nello zucchero semolato aromatizzato con cannella, per una copertura sottile e profumata. Così otterrai un dessert irresistibile, croccante al morso e umido all’interno.
Come servire le frittelle di mele, idee di abbinamento per dessert e spuntini
Le frittelle di mele danno il meglio di sé servite calde o tiepide, appena spolverate di zucchero. Puoi proporle come dessert al piatto, disponendole a ventaglio e completando con una pallina di gelato alla crema o alla vaniglia. Per uno spuntino veloce, basta sistemarle in un vassoio e portarle direttamente in tavola, magari con una ciotolina di zucchero a velo aggiuntivo.
Per occasioni speciali puoi accompagnare le frittelle con crema pasticcera morbida, salsa al caramello o panna montata non troppo dolce. In contesti informali funzionano anche come finger food dolce, magari servite con stecchini di legno o in piccoli cartocci di carta. Se desideri una proposta più leggera, puoi ispirarti alle versioni al forno e non fritte suggerite da alcune ricette contemporanee e alternare una porzione classica a una più “light”. In ogni caso restano un simbolo della cucina italiana casalinga, semplice, profumata e davvero irresistibile.
Posso usare altri tipi di mele per questa ricetta tradizionale?
Sì, oltre alle mele verdi puoi utilizzare mele Golden o renette, che tengono bene la cottura e offrono un sapore equilibrato. Le varietà più dolci renderanno le frittelle leggermente più zuccherate, mentre quelle acidule daranno un contrasto piacevole. L’importante è scegliere frutti sodi e non troppo maturi.
È possibile cuocere le frittelle di mele al forno invece che fritte?
Per una versione al forno è meglio seguire una ricetta specifica studiata per quella cottura, perché la pastella tradizionale da frittura non rende al meglio in forno. Di solito si utilizza un impasto più denso, simile a quello dei muffin o dei pancake. In questo modo si ottiene un dolce più leggero ma comunque morbido e profumato.
Come faccio a capire se l’olio per friggere è alla temperatura giusta?
Il metodo più affidabile è usare un termometro da cucina e mantenere l’olio tra 170°C e 175°C. In assenza di termometro, puoi fare una prova con un piccolo cucchiaino di pastella: se sfrigola e risale lentamente in superficie senza scurirsi subito, la temperatura è corretta. Se scurisce troppo in fretta, abbassa il fuoco e attendi qualche istante.
Posso sostituire il latte nella pastella delle frittelle di mele?
Delizioso strudel di mele avvolto in croccante pasta sfoglia
Pane dorato alla francese: una delizia semplice e irresistibile
Puoi sostituire il latte con la stessa quantità di acqua o con una bevanda vegetale dal gusto neutro. La pastella risulterà leggermente diversa nella consistenza, ma la ricetta rimane perfettamente eseguibile. Regola eventualmente la farina di pochi grammi per ritrovare la densità desiderata.
Come conservare le frittelle di mele se avanzano?
Le frittelle di mele sono migliori appena fatte, quando risultano fragranti e asciutte. Se avanzano, puoi conservarle per qualche ora a temperatura ambiente, coperte leggermente con un canovaccio. Si sconsiglia la conservazione prolungata in frigorifero o il congelamento, perché la pastella tende a inumidirsi e perdere croccantezza.
