Seppie Tenere con Piselli Freschi: Un Classico della Cucina Italiana

Scopri la ricetta tradizionale delle seppie tenere con piselli freschi, un classico sapore autentico della cucina italiana, facile e delizioso.

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Le seppie tenere con piselli freschi sono un secondo piatto tipico di pesce della cucina italiana, nutriente e completo. Abbinano frutti di mare delicati a verdure dolci e leggere, per un risultato equilibrato. Con una cottura lenta ma semplice, si ottiene un sughetto saporito perfetto da raccogliere con il pane. La ricetta classica valorizza ingredienti freschi e poco lavorati. Il piatto è ideale sia per i pranzi di famiglia sia per una cena più curata.

Seppie tenere con piselli freschi, piatto tradizionale di mare nella cucina italiana

Questo piatto tradizionale unisce la morbidezza delle seppie alla dolcezza dei piselli freschi, creando un equilibrio di gusto molto armonioso. Nella cucina italiana è considerato un secondo di pesce versatile, servito spesso sia nei menu casalinghi sia nelle trattorie sul mare. La presenza dei piselli freschi rende il piatto più leggero rispetto ad altri umidi di pesce. È una ricetta adatta anche a chi vuole aumentare l’apporto di proteine senza eccedere con i grassi. La struttura del piatto permette molte personalizzazioni, mantenendo intatta la sua identità.

Dal punto di vista nutrizionale, una porzione fornisce circa 416,5 kcal, con 49,1 g di proteine, 10,1 g di grassi e 29,7 g di carboidrati. I dati indicano un piatto sostanzioso ma equilibrato, con fibre (circa 9,8 g) e un contenuto di grassi saturi contenuto. Attenzione però al sodio (circa 1551 mg) e al colesterolo (intorno ai 280 mg): chi segue diete specifiche deve regolarsi sul sale e sulle porzioni. Questi valori sono stime indicative basate sugli ingredienti e sul metodo di preparazione, da adattare alle proprie esigenze. In caso di necessità particolari è consigliato rivolgersi a un professionista.

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Seppie Tenere
Seppie Tenere

Ingredienti freschi per seppie tenere con piselli, ricetta classica di frutti di mare

Per ottenere seppie tenere e un sugo ricco è fondamentale partire da ingredienti freschi e ben puliti. La ricetta classica prevede pochi elementi essenziali: seppie, piselli freschi, pomodoro, vino bianco, aromi. Scegliere seppie del Mediterraneo e piselli di stagione aiuta a esaltare i sapori mediterranei senza dover eccedere con i condimenti.

Tempo totale: 50 min
Cottura: 30 min
Difficoltà: Media
Preparazione: 20 min
Riposo: Nessuno
Porzioni: 4 persone

– 1 kg seppie (fresche, già pulite, tagliate a striscioline o ad anelli)
– 400 g piselli freschi (sgranati; in alternativa piselli surgelati di buona qualità)
– 200 g passata di pomodoro (oppure pomodori pelati schiacciati)
– 80 ml vino bianco secco (buona qualità, non dolce)
– 1 cipolla piccola (tritata finemente; sostituibile con 1-2 spicchi di aglio)
– 3 cucchiai olio extravergine di oliva (fruttato medio)
– 1 cucchiaio concentrato di pomodoro (facoltativo, per un sugo più intenso)
– 300 ml brodo vegetale leggero (oppure acqua calda, non salata eccessivamente)
– 1 foglia alloro (facoltativa, per profumare la cottura lenta)
– 1 pizzico peperoncino (facoltativo, per una nota piccante)
– q.b. sale fino
– q.b. pepe nero macinato al momento
– 1 mazzetto prezzemolo fresco (tritato, per servire)

Chi preferisce una versione “in bianco” può ridurre o eliminare il pomodoro, come in alcune varianti regionali. Per altre idee di secondo piatto a base di seppie e piselli puoi confrontare questa preparazione con la proposta del Cucchiaio d’Argento, che segue lo stesso spirito di semplicità. Regola sempre l’uso del sale in base al brodo e alle proprie necessità alimentari.

Preparazione dettagliata delle seppie con piselli freschi, cottura lenta per risultato tenero

La fase di preparazione incide direttamente sulla tenerezza delle seppie e sulla consistenza del sugo. Seguire un ordine preciso e rispettare i tempi di cottura lenta permette di ottenere un piatto morbido, saporito e ben legato. È importante mantenere una fiamma moderata per dare modo ai sapori mediterranei di amalgamarsi.

1. Soffriggere la cipolla in olio extravergine in una casseruola ampia, a fuoco dolce, fino a quando diventa traslucida; aggiungere facoltativamente un pizzico di peperoncino.
2. Unire le seppie ben scolate, alzare leggermente la fiamma e farle rosolare per 2-3 minuti mescolando, finché cambiano colore e rilasciano parte della loro acqua.
3. Sfumare con il vino bianco, lasciare evaporare l’alcol per qualche minuto mescolando; se non si usa vino, si può semplicemente saltare questo passaggio o usare un goccio di brandy.
4. Aggiungere la passata di pomodoro, il concentrato (se usato), la foglia di alloro e parte del brodo caldo; coprire e lasciare cuocere a fuoco basso per circa 15-20 minuti, controllando che il fondo resti umido.
5. Inserire i piselli freschi, regolare di sale e pepe, aggiungere ancora un po’ di brodo se necessario e proseguire la cottura per 10-15 minuti, finché seppie e piselli risultano teneri ma non sfatti.

La cottura può variare in base alla dimensione dei pezzi di seppia e alla loro freschezza: se sono molto grandi o più coriacee, prolunga la cottura lenta aggiungendo poco brodo alla volta. Il segreto, come spesso ricordato anche da ricette come quella di GialloZafferano, è evitare una cottura “intermedia”: o breve e veloce, o abbastanza lunga da rendere le seppie davvero morbide. Il sugo finale deve essere leggermente ristretto ma non secco, ideale da raccogliere con pane casereccio tostato.

Come servire le seppie con piselli freschi, idee di abbinamento e presentazione in tavola

Le seppie con piselli freschi si possono servire calde oppure tiepide, mantenendo comunque intatti i loro sapori mediterranei. Distribuisci le seppie nei piatti fondi con abbondante sughetto e una spolverata generosa di prezzemolo fresco. Un filo di olio extravergine a crudo esalta il profumo del mare e rende il piatto più lucido e invitante. Per completare, qualche fetta di pane casereccio bruscato è l’accompagnamento più adatto.

In un menu di cucina italiana, questo secondo piatto si abbina bene a un antipasto leggero di mare e a un contorno di verdure semplici, come insalata mista o patate lesse condite. Chi desidera aumentare la componente rustica può servire le seppie e piselli sopra una fetta di polenta abbrustolita o accanto a riso bianco al vapore. Per approfondire altre varianti, comprese quelle napoletane in umido, può essere utile consultare le guide tecniche de La Cucina Italiana. Un vino bianco secco e fresco, come un Vermentino o un Fiano, valorizza ulteriormente il piatto.

Come faccio a mantenere le seppie davvero tenere in cottura?

Per avere seppie morbide è fondamentale rispettare i tempi: o una cottura molto breve (pochi minuti saltati in padella) o una cottura lenta e prolungata, come in questa ricetta. Nel caso dell’umido con piselli, mantieni il fuoco basso, aggiungi brodo caldo poco alla volta e prosegui finché la carne risulta cedevole alla forchetta. Evita cotture intermedie che lasciano le seppie gommose.

Posso usare piselli surgelati al posto dei piselli freschi?

Sì, i piselli surgelati sono una buona alternativa quando i piselli freschi non sono di stagione. Vanno aggiunti direttamente ancora surgelati e hanno in genere tempi di cottura leggermente più brevi. Controlla la consistenza assaggiando: devono restare teneri ma non sfatti, per mantenere un buon contrasto con le seppie.

È possibile preparare le seppie con piselli senza pomodoro?

Puoi realizzare una versione in bianco omettendo passata e concentrato di pomodoro. In questo caso aumenta leggermente la quantità di cipolla o aglio, profuma con prezzemolo e, se gradito, un po’ di scorza di limone. Otterrai un piatto più delicato, in cui emergono ancora di più il sapore del mare e la dolcezza dei piselli.

Come posso conservare le seppie con piselli avanzate?

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Le seppie con piselli si conservano in frigorifero per circa un giorno in un contenitore ermetico. Prima di servirle nuovamente, scaldale dolcemente in pentola con un filo d’acqua o di brodo per riportare il sugo alla giusta consistenza. Se tutti gli ingredienti usati erano freschi e non decongelati, puoi anche congelare il piatto già cotto e consumarlo entro poche settimane.

Posso sostituire il vino bianco nella ricetta?

Se non vuoi usare vino bianco, puoi semplicemente ometterlo e proseguire la cottura con brodo o acqua calda. In alternativa, puoi sostituirlo con una piccola quantità di brandy, aggiunto sempre prima della cottura lenta, lasciando evaporare l’alcol. L’importante è bilanciare bene salinità e aromi per mantenere il piatto armonioso.


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